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EBITDA: Definizione, Calcolo e Significato nell’analisi Aziendale

Scritto da Redazione
il 11/16/2023

L’EBITDA, o “Margine Operativo Lordo”, è un termine fondamentale nel mondo della finanza aziendale. Questo indicatore, la cui definizione completa è “Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation, and Amortization”, gioca un ruolo chiave nella valutazione delle prestazioni operative di un’azienda. L’EBITDA rivela il profitto di un’azienda prima dell’applicazione di tasse, interessi, svalutazioni e ammortamenti. È un parametro cruciale per comprendere la redditività generata dall’attività principale dell’impresa, escludendo aspetti non operativi quali costi finanziari e fiscali.

Il Calcolo dell’EBITDA: Una procedura dettagliata

Il processo di calcolo dell’EBITDA inizia con il profitto netto dell’azienda. A questo valore si aggiungono le tasse, gli interessi passivi, le svalutazioni e gli ammortamenti. Questo approccio mira a isolare il rendimento prodotto esclusivamente dalle attività operative dell’azienda. Il calcolo dell’EBITDA è quindi un metodo efficace per confrontare la performance di diverse imprese nel tempo, superando le distorsioni causate da scelte di finanziamento, regimi fiscali o politiche di investimento.

Perché l’EBITDA è un indicatore universale

L’EBITDA è riconosciuto e utilizzato globalmente come un indicatore finanziario chiave. La sua universalità lo rende indispensabile per investitori e analisti finanziari nel valutare la salute e la redditività delle imprese. La capacità dell’EBITDA di essere applicato in vari settori lo rende un parametro affidabile per le decisioni di investimento e la valutazione aziendale.

I benefici di utilizzare l’EBITDA nella gestione aziendale

  • Comparabilità: L’EBITDA fornisce un metodo standard per valutare la redditività aziendale, eliminando le variabili esterne.
  • Valutazione del core business: Permette di analizzare in modo accurato la capacità di un’impresa di generare reddito dalla sua attività principale.
  • Analisi di tendenza: Utile per monitorare le tendenze operative e valutare la crescita e l’efficienza dell’azienda nel tempo.

I limiti nell’uso dell’EBITDA

Nonostante sia uno strumento utilissimo, l’EBITDA presenta delle limitazioni. Non considera le esigenze di capitale e le spese di investimento, potenzialmente sovrastimando la liquidità effettiva dell’impresa. Inoltre, la sua enfasi sul reddito operativo può oscurare aspetti finanziari e fiscali importanti.

Cosa fa un CFO di Maia?

In Maia, tra i vari manager che inseriamo nelle aziende, stiamo ricevendo molte richieste per il Chief Financial Officer (Direttore Finanziario).
Si tratta di una figura fondamentale per il benessere finanziario della società e Maia seleziona e fornisce queste figure in modo tempestivo, temporaneo e sostenibile.

  1. Gestione finanziaria strategica: Il CFO è responsabile della pianificazione e gestione delle risorse finanziarie dell’azienda. Questo include la supervisione dei budget, la pianificazione delle spese, e la gestione dei flussi di cassa.
    La sua capacità di prevedere le tendenze finanziarie e di reagire in modo proattivo è fondamentale per la stabilità e la crescita dell’azienda.
  2. Analisi e Reporting: Il CFO fornisce analisi finanziarie dettagliate che aiutano a guidare le decisioni aziendali. Tramite report regolari, fornisce una visione chiara della salute finanziaria dell’azienda, essenziale per i dirigenti e gli stakeholder nell’elaborazione delle strategie.
  3. Guida nelle decisioni strategiche: Il CFO gioca un ruolo chiave nelle decisioni strategiche, come l’espansione del business, gli investimenti, le fusioni e le acquisizioni. Il suo insight finanziario è vitale per valutare la fattibilità e il potenziale ritorno di tali iniziative.
  4. Gestione del rischio: Identifica e gestisce i rischi finanziari, salvaguardando l’azienda da potenziali perdite e incertezze di mercato. Questo include la gestione del rischio di cambio, del rischio di credito, e di altri rischi operativi.
  5. Compliance e regolamentazione: Assicura che l’azienda rispetti tutte le leggi e normative finanziarie. Questo è fondamentale per prevenire sanzioni legali e per mantenere una buona reputazione aziendale.

Quali rischi e problemi finanziari evita il CFO?

  1. Problemi di flusso di cassa: Il CFO assicura che l’azienda abbia fondi sufficienti per le sue operazioni quotidiane. Gestisce i flussi di cassa per evitare situazioni di crisi di liquidità, che possono compromettere la capacità dell’azienda di pagare fornitori, salari o altri costi operativi.
  2. Gestione debiti inefficace: Una gestione inefficiente del debito può portare a un sovraccarico finanziario. Il CFO sviluppa strategie per la strutturazione del debito aziendale, assicurandosi che i termini di finanziamento siano ottimali e che l’azienda non sia eccessivamente esposta ai rischi finanziari.
  3. Budgeting e pianificazione inadeguati: Il CFO è responsabile per la creazione di un budget realistico e per la pianificazione finanziaria. Questo aiuta a prevenire sprechi di risorse e assicura che i fondi siano allocati in modo efficace per supportare gli obiettivi aziendali.
  4. Rischi finanziari non identificati: Identifica e gestisce i rischi finanziari, come il rischio di cambio, di credito e di mercato, tramite strategie di hedging e altre misure di gestione del rischio.
  5. Non conformità alle normative finanziarie: Il CFO assicura che l’azienda sia in linea con tutte le normative fiscali e finanziarie, riducendo il rischio di sanzioni legali, multe o danni alla reputazione.
  6. Investimenti non produttivi: Il CFO valuta la fattibilità e il potenziale ritorno degli investimenti, evitando investimenti impulsivi o poco redditizi che potrebbero danneggiare la salute finanziaria dell’azienda.
  7. Problemi di reporting finanziario: Assicura che tutte le dichiarazioni finanziarie siano accurate e tempestive, prevenendo problemi di trasparenza e affidabilità nei confronti degli stakeholder.
  8. Cattiva gestione delle risorse umane: In alcune aziende, il CFO può essere coinvolto nella gestione delle risorse umane, contribuendo a prevenire costi eccessivi legati a compensi, benefit e formazione del personale.
  9. Mancanza di innovazione finanziaria: Implementa soluzioni tecnologiche avanzate per migliorare l’efficienza finanziaria, evitando il ritardo nell’adozione di strumenti che possono ottimizzare i processi e ridurre i costi.
  10. Impatto su decisioni strategiche inadeguate: Partecipa attivamente nelle decisioni strategiche aziendali, valutando l’impatto finanziario delle stesse e prevenendo decisioni che potrebbero risultare dannose dal punto di vista economico.

 

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