OEE sta per Overall Equipment Effectiveness, efficienza complessiva dell’impianto. È l’indicatore più usato per capire quanto rende davvero una macchina o una linea, perché mette insieme in un unico numero le tre cose che fanno perdere produzione: i fermi, il rallentamento e gli scarti.
La formula
OEE = disponibilità × efficienza × qualità
- disponibilità: tempo in cui la macchina ha lavorato diviso il tempo in cui doveva lavorare;
- efficienza (o prestazione): pezzi prodotti rispetto a quelli che si sarebbero fatti alla velocità teorica;
- qualità: pezzi buoni sul totale dei pezzi prodotti.
Un esempio di calcolo
Numeri di esempio per un turno di 8 ore, cioè 480 minuti. La macchina resta ferma 60 minuti tra attrezzaggio e guasti: la disponibilità è 420 / 480 = 87,5%. Il tempo ciclo teorico è di un minuto a pezzo e nei 420 minuti se ne producono 380: l’efficienza è 380 / 420 = 90,5%. Di questi 380 pezzi, 361 sono buoni: la qualità è 95%. L’OEE è 0,875 × 0,905 × 0,95, circa 75%.
Il valore del numero sta nella scomposizione: dice se conviene lavorare sui tempi di attrezzaggio, sulla velocità o sugli scarti.
In Odoo
Nell’app Produzione di Odoo l’OEE si calcola per ogni centro di lavoro e rappresenta la percentuale di tempo pienamente produttivo, cioè il tempo in cui il centro è operativo e gli ordini di lavoro restano entro la durata prevista. Per usarlo vanno attivati gli ordini di lavoro e configurati per ogni centro l’efficienza temporale, la capacità e l’obiettivo di OEE. I report mostrano anche le cause dei fermi registrate dagli operatori.
Da dove partire
Misurare l’OEE ha senso solo se qualcuno guarda i dati e decide cosa cambiare. Con la consulenza di produzione partiamo proprio da qui: quali macchine misurare per prime e come usare il numero nelle riunioni di reparto.
Un consulente di produzione senior analizza con voi tempi, flussi e dati di reparto e indica da dove partire.
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