SERP sta per Search Engine Results Page, la pagina dei risultati che compare dopo una ricerca. Oggi è composta da molti elementi diversi, e per questo conoscere la posizione di una pagina in classifica non basta a capire quanto sia visibile a chi cerca.
Come si forma
Google descrive tre fasi: la scansione delle pagine, l’indicizzazione e la pubblicazione dei risultati. Quando qualcuno cerca, il sistema seleziona dall’indice le pagine che giudica più pertinenti e di qualità, tenendo conto di centinaia di fattori tra cui la posizione, la lingua e il dispositivo di chi cerca. Ne segue che la stessa ricerca può dare risultati diversi a persone diverse, e che il tipo di elementi mostrati cambia in base alla domanda. Google precisa anche che non accetta pagamenti per scansionare più spesso un sito o per posizionarlo più in alto.
Cosa trovi in una SERP
- Risultati testuali, con link del titolo, snippet, nome del sito, favicon e breadcrumb.
- Risultati multimediali, con elementi grafici o informazioni aggiuntive, che di solito si basano sui dati strutturati.
- Risultati immagine e video, più probabili nelle ricerche che cercano proprio immagini o video.
- Sitelink, cioè più link dello stesso dominio raggruppati sotto un unico risultato.
- Funzioni di esplorazione, come le ricerche correlate e le domande correlate (People also ask).
- Il riepilogo AI Overview, quando i sistemi di Google lo ritengono utile.
Un esempio
Un buyer cerca “cuscinetti per alte temperature”. In cima trova un riepilogo generato dall’AI, poi un gruppo di domande correlate, poi i risultati testuali di distributori e produttori. Per un’azienda che produce cuscinetti speciali, essere al quinto risultato testuale significa farsi vedere solo da chi scorre oltre tutto il resto. Guardare la SERP reale di una ricerca, prima di decidere su quale parola chiave lavorare, aiuta a capire che tipo di contenuto Google mostra per quella domanda: una scheda prodotto, una guida tecnica o un video.
Da dove partire
Prendi le dieci ricerche più importanti per il tuo settore, aprile da telefono e da computer e annota quali elementi compaiono e chi occupa i primi spazi. È un esercizio semplice che spesso cambia le priorità del lavoro sui contenuti. Come lo trasformiamo in un piano lo trovi nella pagina sul posizionamento sui motori di ricerca.
Consulenza SEO per PMI: si parte da un audit del sito e delle ricerche del tuo settore.
Richiedi un audit SEOVoce aggiornata il · Torna al glossario