I parametri UTM sono coppie nome e valore che si aggiungono in fondo a un link, dopo il punto interrogativo. Quando qualcuno clicca, GA4 li legge e attribuisce la visita alla sorgente, al mezzo e alla campagna che hai indicato. Così una newsletter, un post su LinkedIn e un QR code su un depliant diventano voci distinte nei rapporti.
I parametri
- utm_source: chi invia il traffico, per esempio google, newsletter o linkedin;
- utm_medium: il mezzo, per esempio cpc, email o banner;
- utm_campaign: la campagna, il prodotto o la promozione;
- utm_term: la parola chiave a pagamento;
- utm_content: distingue contenuti diversi nello stesso messaggio, come due pulsanti nella stessa email;
- utm_id: l’identificativo della campagna;
- utm_source_platform: la piattaforma che indirizza il traffico.
Google consiglia di usare sempre utm_source, utm_medium e utm_campaign, e avverte che i parametri mancanti producono valori “(not set)” nei rapporti.
Un esempio
Un’azienda che produce macchine per la lavorazione del legno manda una newsletter per invitare i clienti allo stand in fiera. Il pulsante in alto porta a:
/fiera/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=fiera_legno&utm_content=pulsante_alto
Il link in fondo al messaggio ha utm_content=link_fondo. Dopo l’invio, in GA4 vedi quante visite e quante richieste di appuntamento sono arrivate dalla newsletter e quale dei due link ha funzionato meglio.
Errori frequenti
- Maiuscole e minuscole mescolate: i valori distinguono tra maiuscole e minuscole, quindi Email ed email diventano due righe diverse. Google consiglia di usare sempre il minuscolo.
- Valori di utm_medium inventati: GA4 assegna il traffico ai gruppi di canali predefiniti con regole precise. Il canale Email, per esempio, richiede che sorgente o mezzo siano email, e-mail, e_mail o “e mail”; con utm_medium=newsletter quel traffico non rientra nel canale Email.
- Nessuna convenzione condivisa: se ognuno in azienda scrive i valori a modo suo, dopo qualche mese i rapporti sono illeggibili. Conviene tenere un foglio con i valori ammessi.
Tracciare bene le campagne è il punto di partenza per capire quali canali portano contatti commerciali, ed è parte del lavoro del marketing manager esterno.
Un marketing manager esterno imposta il tracciamento delle campagne e legge i risultati con te.
Scopri il marketing manager esternoVoce aggiornata il · Torna al glossario