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Resto al Sud: incentivi e opportunità

Redazione
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15 Luglio 2024 · 6 min di lettura
Ultimo aggiornamento il 20 Aprile 2026
resto al sud

L’iniziativa “Resto al Sud” è una straordinaria opportunità promossa da Invitalia per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in specifiche aree del Sud Italia e altre zone selezionate. L’obiettivo principale è incentivare l’occupazione e lo sviluppo economico in regioni che necessitano di un supporto aggiuntivo. Questo bando offre diverse tipologie di aiuto, tra cui contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, con lo scopo di coprire fino al 100% delle spese ammissibili per i progetti presentati.

Cos’è “Resto al Sud”?

“Resto al Sud” è un’iniziativa progettata per sostenere gli imprenditori nelle regioni meridionali d’Italia, offrendo supporto finanziario per la creazione di nuove imprese e attività professionali. Il programma mira a stimolare l’economia locale, riducendo il tasso di disoccupazione e promuovendo l’innovazione.

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Requisiti di partecipazione

Chi può partecipare?

Il bando è rivolto a diversi tipi di beneficiari, tra cui grandi imprese, liberi professionisti, PMI e micro imprese. I requisiti specifici includono:

  • Residenza nelle regioni ammissibili al momento della presentazione della domanda.
  • Non essere titolari di altre attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017.
  • Non aver ricevuto altre agevolazioni nazionali per l’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni.
  • Impegno a non avere un lavoro a tempo indeterminato per tutta la durata del finanziamento.

Condizioni di residenza

I partecipanti devono essere residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia o nei comuni dell’area del cratere sismico del Centro Italia. In alternativa, possono trasferire la residenza nelle suddette aree entro 60 giorni dall’esito positivo dell’istruttoria (120 giorni se residenti all’estero).

Esclusioni e limitazioni

Non sono ammissibili le attività agricole e coloro che risultano titolari di partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda per lo svolgimento di un’attività analoga a quella proposta.

Settori ammissibili per l’agevolazione Resto al Sud

Il bando copre un’ampia gamma di settori, favorendo la diversificazione economica e lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali. I settori ammissibili includono:

Agricoltura

Il settore agricolo, escluso dalle attività principali, è comunque coinvolto per quanto riguarda la trasformazione dei prodotti agricoli.

Artigianato

Gli artigiani possono beneficiare di finanziamenti per l’acquisto di macchinari e attrezzature necessarie per migliorare o avviare le loro attività.

Commercio

Le nuove imprese commerciali possono accedere ai contributi per coprire spese iniziali e costi di gestione.

Industria

Il bando sostiene anche le attività industriali, soprattutto quelle legate all’innovazione tecnologica e alla produzione sostenibile.

Servizi

La fornitura di servizi alle imprese e alle persone è un altro settore chiave supportato dal bando, con particolare attenzione alle consulenze e ai servizi digitali.

Turismo

Il settore turistico, fondamentale per molte delle regioni coinvolte, è incentivato per la promozione di attività che valorizzano il territorio e le sue risorse.

Territorio di applicazione

Regioni coinvolte

Il bando è aperto ai residenti delle seguenti regioni italiane:

  • Abruzzo
  • Basilicata
  • Calabria
  • Campania
  • Molise
  • Puglia
  • Sardegna
  • Sicilia

Specifiche territoriali

Oltre alle regioni menzionate, il bando si estende alle aree del cratere sismico del Centro Italia e alle isole minori marine, lagunari e lacustri del Centro-Nord. Questo include isole come Ponza, Giglio, Ventotene, e le isole della laguna veneta.

Tipologia di aiuto

Contributi a Fondo Perduto

Il bando offre contributi a fondo perduto che coprono il 50% delle spese ammissibili. Questo tipo di finanziamento non deve essere restituito, rappresentando un notevole incentivo per gli imprenditori.

Finanziamenti agevolati

Il restante 50% delle spese può essere coperto attraverso finanziamenti bancari garantiti dal Fondo di Garanzia per le PMI. Gli interessi di questi finanziamenti sono interamente a carico di Invitalia.

Investimenti spesati

I finanziamenti del bando possono essere utilizzati per una varietà di investimenti necessari per avviare o sviluppare un’attività. Tra questi:

Attrezzature e Macchinari

L’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature è fondamentale per molte imprese e rientra tra le spese coperte dal bando.

Avvio attività/startup

Le nuove imprese possono utilizzare i fondi per coprire i costi di avvio, incluse le spese di costituzione e le prime operazioni.

Consulenze/servizi

Le spese per consulenze specialistiche e servizi professionali sono incluse, favorendo un approccio strategico e pianificato allo sviluppo dell’attività.

Digitalizzazione

Gli investimenti in tecnologie digitali e programmi informatici sono supportati, riconoscendo l’importanza della digitalizzazione per la competitività delle imprese.

Impiantistica/opere Edili

Le spese per la ristrutturazione e la manutenzione straordinaria di beni immobili possono essere finanziate, con un limite del 30% del programma di spesa.

Dettagli del bando “Resto al Sud”

Data di apertura e chiusura

Il bando è attualmente attivo e non ha una data di scadenza specifica, chiudendo ad esaurimento delle risorse disponibili. È quindi importante presentare la domanda il prima possibile.

Complessità e requisiti specifici

La procedura di partecipazione può essere complessa e richiede una dettagliata documentazione, inclusi il business plan e la documentazione finanziaria dell’impresa.

Modalità di presentazione della domanda

Piattaforma web di Invitalia

Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma web di Invitalia. Questo sistema garantisce la tracciabilità e la corretta gestione delle domande.

Documentazione richiesta

È necessario fornire una serie di documenti, tra cui il business plan dettagliato, il piano finanziario e eventuali autorizzazioni necessarie per l’avvio dell’attività.

Fonti di approfondimento

Sito ufficiale di Invitalia

Il sito di Invitalia offre una panoramica completa del bando, inclusi dettagli sui requisiti e sulle modalità di partecipazione.

Testo del bando

Il testo completo del bando è disponibile sulla Gazzetta Ufficiale e sul sito di Invitalia.

Vantaggi e svantaggi

Benefici del bando

Il principale vantaggio è rappresentato dalla possibilità di ottenere finanziamenti significativi per avviare o sviluppare un’attività, senza dover restituire una parte del contributo ricevuto.

Potenziali ostacoli

La complessità della procedura di partecipazione e la necessità di una documentazione dettagliata possono rappresentare un ostacolo per alcuni imprenditori.

Considerazioni finali

“Resto al Sud” rappresenta un’opportunità unica per gli imprenditori del Sud Italia e altre aree selezionate. La combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati può fare la differenza per molte nuove attività, promuovendo lo sviluppo economico e l’occupazione.

Contattaci

Se hai un progetto imprenditoriale e risiedi nelle aree ammissibili, non perdere questa occasione. Contattaci per accedere ai finanziamenti offerti dal bando “Resto al Sud”.

FAQ

Chi può partecipare al bando “Resto al Sud”?

Possono partecipare grandi imprese, liberi professionisti, PMI e micro imprese residenti nelle regioni ammissibili o che si trasferiscono nelle suddette aree entro 60 giorni dall’approvazione della domanda.

Quali sono le spese ammissibili per il finanziamento?

Le spese ammissibili includono ristrutturazione di beni immobili, acquisto di macchinari e attrezzature, programmi informatici, servizi tecnologici e spese di gestione.

Come si presenta la domanda?

Le domande devono essere presentate online tramite la piattaforma web di Invitalia, allegando il business plan e la documentazione richiesta.

Qual è l’importo massimo finanziabile?

L’importo massimo finanziabile è di 50.000 euro per singolo richiedente, che può arrivare fino a 200.000 euro per società composte da quattro soci.

Le imprese agricole possono partecipare?

No, le attività agricole non sono ammissibili, ma è possibile partecipare per attività di trasformazione dei prodotti agricoli.

Quanto tempo ci vuole per trasferire la residenza?

I partecipanti hanno 60 giorni (120 se residenti all’estero) per trasferire la residenza nelle aree ammissibili dopo l’approvazione della domanda.

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