Per migliorare la produttività e la competitività internazionale delle PMI attraverso l’adozione di nuove tecnologie
La digitalizzazione sta diventando sempre più fondamentale per la competitività delle piccole e medie imprese (PMI). Con l’apertura di un nuovo bando il 3 settembre, le PMI hanno l’opportunità di ottenere un contributo a fondo perduto del 50% per favorire la loro transizione digitale.
Questo articolo esplorerà i dettagli del bando, i beneficiari, le agevolazioni offerte, e gli interventi ammissibili.
Importante:
possiamo essere fornitori del bando per le attività digitali e possiamo aiutare le imprese nella presentazione della domanda a fronte unicamente del 10% dell’importo ottenuto (success fee). Contattaci per info.
Chi siamo:
Siamo Manager digitali esterni ed esperti a 360° su tutti i temi fondamentali per la digitalizzazione. Al nostro interno abbiamo personale altamente specializzato in marketing, vendite, ottimizzazione dei processi, integrazioni, software, IT.
Offriamo consulenza, supporto costante, impegno per il raggiungimento di risultati attraverso un servizio da remoto e con un mensile a forfait sostenibile per ogni azienda.
Siamo inoltre molto ben organizzati sul piano della finanza agevolata al fine di aiutare i nostri clienti ad ottenere il massimo possibile.
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Soggetti beneficiari del bando
Le PMI con almeno due bilanci depositati e approvati alla data di presentazione della domanda possono partecipare. È fondamentale che abbiano la sede operativa in Lombardia al momento della concessione dell’agevolazione. Tuttavia, sono esclusi i soggetti appartenenti ai settori dell’agricoltura, telecomunicazioni e produzione di software.
Agevolazione offerta
Il contributo offerto è a fondo perduto, coprendo il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di €100.000. Questo significa che le imprese possono ottenere finanziamenti fino a €200.000 in spese ammissibili.
Interventi ammissibili
Gli interventi devono includere diverse attività volte alla digitalizzazione dell’impresa. Tra queste:
- Misurazione della maturità digitale: Devono essere effettuate tramite erogatori certificati come Digital Innovation Hub (DIH), Poli europei dell’innovazione digitale (EDIH), Punti Impresa Digitale (PID) o altri erogatori attivi da almeno un anno.
- Definizione di un piano strategico di digitalizzazione: Questo piano deve essere dettagliato e mirato a migliorare i processi digitali dell’azienda.
- Attuazione di interventi digitali: Le soluzioni digitali possono includere aree come cybersecurity, analisi dei dati e intelligenza artificiale, automazione dei processi, e sostenibilità.
Aree di intervento
Cybersecurity e infrastrutture tecnologiche
Analisi dei dati e intelligenza artificiale
Automazione dei processi e digitalizzazione dei servizi
Sostenibilità e innovazione digitale
Tempistiche dei progetti
I progetti devono essere completati entro 12 mesi dalla concessione dell’agevolazione, con una possibile proroga di 6 mesi. Questo permette alle imprese di pianificare e implementare le loro iniziative digitali in modo efficace.
Spese ammissibili
Le spese ammissibili comprendono:
- Acquisto di servizi informatici e tecnologie: Essenziali per la realizzazione degli interventi digitali.
- Servizi funzionali alla definizione del piano strategico: Inclusi i servizi di consulenza (fino al 10% dell’investimento totale).
- Formazione e accompagnamento: Necessari per supportare l’adozione delle nuove tecnologie (fino al 5% dell’investimento totale).
- Spese indirette: Calcolate con un tasso forfettario del 7% delle spese ammissibili.
Dettagli dell’apertura sportello
Il bando aprirà il 3 settembre. Le PMI interessate dovranno presentare la domanda seguendo le procedure indicate, preparandosi con la documentazione necessaria e un piano dettagliato degli interventi.
Piano strategico di digitalizzazione
Un buon piano strategico di digitalizzazione include:
- Analisi delle necessità aziendali
- Obiettivi chiari e misurabili
- Strategie di implementazione
- Risorse necessarie e budget
Conclusione
Il nuovo bando offre un’opportunità unica per le PMI lombarde di modernizzarsi e diventare più competitive. La transizione digitale non è solo una necessità, ma un vantaggio strategico. Non perdete questa occasione! Contattaci, possiamo seguirvi dalla presentazione della domanda allo sviluppo del progetto come fornitori certificati.
FAQ
- Chi può beneficiare del contributo?
- Le PMI con almeno due bilanci depositati e sede operativa in Lombardia.
- Qual è l’importo massimo del contributo?
- Fino a €100.000, coprendo il 50% delle spese ammissibili.
- Quali sono le aree di intervento ammissibili?
- Cybersecurity, analisi dei dati, automazione dei processi, e sostenibilità.
- Quali spese sono coperte dal contributo?
- Servizi informatici, consulenza strategica, formazione, e spese indirette.
- Quando aprirà il bando?
- Il bando aprirà il 3 settembre.