Analisi dei competitor a cosa serve

Scritto da Pasquale Caiazzo
il 04/13/2022

Cos’è un’analisi competitor? Mi serve davvero?

Beh, fare un’analisi competitor è sicuramente un’attività utile, ma direi non indispensabile.

Sbagliato!

Ma tanto il mio mercato è enorme, c’è spazio per tutti e vendo benissimo così, non ha senso fare un’analisi competitor.

Sbagliato!

Un’analisi dei miei competitor? Ma si basta dare un’occhiata al loro sito e via, no?

No, Sbagliato!

Siamo in un mercato dove conoscere ciò che fanno (o non fanno) i tuoi “rivali” rappresenta la linea di confine tra il successo ed il fallimento di un’idea di business.

Ma quindi: cos’è un’analisi dei competitor?

Mi perdonerà Sun Tzu se parafraso “L’Arte della Guerra”, ma se conosci te stesso e conosci il tuo nemico, allora la vittoria è assicurata.

Conoscere i punti di forza e le debolezze della concorrenza, analizzare gli angoli di comunicazione, il sistema di valori ed il telaio di credenze attorno a cui  costruiscono la propria identità è fondamentale.

Perché? 

Presto detto:

  • Approfondirai la conoscenza del mercato in cui navighi e scoprirai i motivi per cui le altre aziende del settore fanno proprio quei numeri.
  • Capirai quello che il tuo potenziale cliente cerca, quali sono le mancanze del prodotto di altri?
  • Svilupperai tutta una serie di strategie per far crescere il tuo mercato attuale ed allo stesso troverai nuove opportunità.
  • Imparerai a disegnare un’offerta commerciale diversa e molto più a fuoco rispetto al passato.  

Ad oggi, quanti credi che siano i tuoi competitor sul mercato?

Ci metteresti la mano sul fuoco?

Posso assicurarti che la maggior parte delle aziende tende a sottostimare l’impatto della competizione indiretta!

La storia di un Signor Verdi qualsiasi

Semplifichiamo all’eccesso. 

Mettiamo caso che il signor Rossi produca bibite energetiche, è chiaro che il suo competitor diretto, il signor Bianchi, sia anche lui un produttore di bibite energetiche.

Adesso sarebbe semplice farsi la guerra sfruttando la leva del prezzo o quella della capillarità del proprio brand. Rossi Vs Bianchi.

Seduto al suo PC c’è poi il signor Verdi, che non produce bibite energetiche, ma capisce che quel segmento di mercato potrebbe essere interessante per lui e per la sua bevanda a base Guaranà!

Prima di entrare sul mercato con la sua Guaranà+ analizza i touch point, le leve comunicative ed i social del signor Rossi e del signor Bianchi.

Nota una costante, in tanti si lamentano del gusto estremamente chimico dei loro energy drink, per alcuni addirittura imbevibili o cariche di zucchero.

Ottimo, aveva trovato un angolo di comunicazione da testare: 

Stanco? Spossato? Guaranà+ è la soluzione. 100% naturale, zero zuccheri aggiunti ed un pieno di energia. Tutto il gusto dell’Amazzonia tra le tue mani!

Il risultato?

In sei mesi il signor Verdi ha guadagnato una fetta importante del mercato dei signori Rossi e Bianchi.

Morale della favola?

Non è mai un “uno contro uno” ed il mercato non resta mai immobile, un’analisi della concorrenza andrebbe fatta con regolarità, applicando un approccio data driven e con un’attenzione particolare a quello che il mercato cerca di dirci nel magnum delle informazioni sul web.

Come fare un’analisi Competitor?

Si dice che le storie aiutino a fissare i concetti ed è proprio qui che volevo arrivare.

Siamo in un’epoca in cui chiunque, con le giuste competenze e gli strumenti adatti, può analizzare come si muove la tua azienda fin quasi nel dettaglio.

La bella notizia è che tu oggi puoi fare esattamente la stessa cosa.

In Maia Management abbiamo testato e studiato una procedura replicabile all’infinito, basata sullo studio di dati, l’analisi di forum, community e nell’ascolto attivo del mormorio dei social.

Avete mai fatto un’analisi social dei vostri competitor?

Analizzando i loro account potreste realizzare che ad esempio:

  • Puntano su uno stile comunicativo estremamente coinvolgente.
  • I loro clienti lamentano sempre lo stesso problema.
  • Hanno un customer care dedicato che risponde ad ogni richiesta social.

Bene, anzi benissimo.

Ora abbiamo un quadro molto più chiaro dei tasti da toccare.

Il nostro approccio serio e distaccato paga più o meno del loro?

Il “malessere” espresso dai loro clienti è un sentimento condiviso anche dai nostri? 

O possiamo, al contrario, usarlo come leva per ingolosire nuovi clienti?

Come supervisioniamo i canali social? 

Abbiamo una risorsa dedicata a quello?

Avrebbe senso investire su una risorsa simile?

Il metodo ed un’analisi approfondita vi porteranno nella quasi totalità dei casi a definire la strategia più adatta ad aggredire il mercato.

Ma se vi dicessi che in realtà è possibile andare oltre, che esistono strumenti gratuiti per capire come i vostri competitor investono il proprio budget dedicato ai canali social?

  • Facebook ADS Library
  • LinkedIn
  • Google

Come usarli è molto più semplice di quanto si pensi!

Restando in tema Energy Drink, prendiamo il brand attualmente più forte sul mercato: Redbull!

Cosa possiamo fare adesso:

  • Alla voce “piattaforme” notiamo che i loro annunci pubblicitari, nell’universo di Meta, sono destinati esclusivamente a Facebook (quindi niente Instagram o Network e siti partner).
  • Qui vediamo 3 Video che hanno uno stile decisamente unico ed identitario, lo stesso degli spot televisivi.
  • I loro copy sono davvero essenziali, non più di 15 parole.
  • Cliccando sulla call to action (Scopri più/Learn More) possiamo tra l’altro analizzare la Landing Page e capire ulteriori angoli comunicativi. 
  • Possiamo fare altro? Certo. Ci iscriviamo alla loro Newsletter, seguiamo il flusso di email che hanno costruito per i potenziali clienti ed individuiamo la strategia  o il pattern con cui si approcciano ai nuovi prospects.

Sicuramente un’analisi social, completa, è un argomento che tratteremo in uno dei prossimi appuntamenti, perché altrimenti andiamo per le lunghe.

In un mondo sempre più digitalizzato, esistono tutti gli strumenti possibili e immaginabili per un’analisi dei competitor estremamente dettagliata, ma bisogna sapere dove cercare e come interpretare i risultati delle nostre ricerche. 

Il tempo è denaro, vero, ma la superficialità di un’analisi competitor rischia di mandare in fumo gli sforzi imprenditoriali ed anni spesi a costruirsi una posizione sul mercato.

D’altro canto, un’analisi minuziosa potrebbe essere il punto di partenza per penetrare un mercato nuovo riducendo sensibilmente i costi di testing e sperimentazione.

Ma allora, il CDO come può aiutarti nell’analisi competitor?

  • Tutto parte dalla formazione, noi ci rifiutiamo categoricamente di fare cose senza spiegarne l’utilità.
  • Ci prenderemo del tempo per introdurti al “come fare un’analisi competitor” e soprattutto come la facciamo noi.
  • Utilizzeremo gli strumenti a nostra disposizione per valutare sia la concorrenza diretta che indiretta.
  • Mapperemo la loro presenza social, analizzeremo la frequenza di pubblicazione, se e dove vengono menzionati da influencer o clienti.
  • Costruiremo un report dedicato con analisi SEO delle parole chiave per cui si posizionano online.
  • Proveremo a darti un quadro il più completo possibile di quelli che sono i loro punti di forza e le loro mancanze.

A noi piacciono le sfide, piace sviscerare i dati e dar loro un senso. 

Bene, un’analisi competitor è soprattutto questo!

Contattaci per saperne di più e studiamo assieme i concorrenti del tuo mercato!

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