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La marketing automation e i processi aziendali

il 05/11/2022

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Come funzionano i processi di marketing automation? In che modo il CDO può svolgere un’operazione di marketing automation nei processi aziendali? Ne parliamo in questo articolo!

Come la marketing automation ottimizza i processi aziendali

Le aziende non lo sanno, ma dalle relazioni con i clienti possono trarre in modo semplice una miniera d’informazioni per poter interagire correttamente. Si genera dunque interesse e contemporaneamente si fidelizza il cliente stesso. In quest’ottica la marketing automation dei processi aziendali è la via migliore per aprire questo fruttuoso dialogo tra brand e consumatore.

Oggi, durante una sessione operativa con un nostro importante cliente, un membro del team tecnico di supporto al Chief Digital Officer ha spiegato come si possono migliorare i processi di marketing attraverso l’uso delle automazioni presenti in Hubspot Marketing Professional.

Vediamo alcuni esempi, sono certa che potranno esserti utili.

Iper-personalizzazione

Attraverso i processi di marketing automation è possibile creare nuovi processi in grado di mostrare comunicazioni altamente in linea con gli interessi dell’utente.
Siamo bombardati ogni giorno da informazioni, perché dobbiamo perdere tempo in comunicazioni che non ci interessano?

Come brand abbiamo la possibilità di intrattenere e informare l’utente su temi che gli interessano coltivando così una relazione sana. 

Si tratta di una pratica molto importante, soprattutto in ambito retail, dove è necessario instaurare un dialogo con l’utente finale.

Qualche esempio:
Un nostro cliente è solito acquistare un gusto particolare di cibo presso i nostri negozi fisici allora potremmo inviargli comunicazioni su sconti e iniziative legate a quel gusto particolare. Se mi piacciono solo le mele rosse forse non vorrò leggere contenuti inerenti le carote. Nel caso in cui le carote non mi interessano allora smetterò di aprire le email che il brand mi invia perché le trovo poco utili.

Se poi il nostro cliente è appena stato in negozio a comprare un pacco di mele rosse gli potrò inviare una mail dove gli consigliamo delle ricette gustose per apprezzare maggiormente le nostre mele. E magari intanto possiamo chiedergli una recensione.

E ancora, analizzando i dati potrai scoprire di avere diverse tipologie di interlocutori (Buyer Personas): giovani, meno giovani..o semplicemente, con abitudini diverse.
Scoprendolo potrai inviare messaggi differenziati: più formali, meno formali e così via. 

Il modo migliore per inviare comunicazioni in linea con le preferenze della persona è analizzare i dati attraverso un CRM poiché solo attraverso l’acquisizione e l’analisi del dato è possibile creare scenari differenti.

I nostri strumenti di marketing automation

I nostri Chief Digital Officer e i loro team tecnici solitamente consigliano l’utilizzo di Hubspot CRM con i pacchetti Marketing e Sales Professional per poter eseguire ottimi processi di automazione e iper-personalizzazione.

I dati che possiamo acquisire e che possono aiutarci a generare scenari particolari sono molteplici:

  • dal negozio fisico come ultimo acquisto in cassa, tipologia di acquisti, uso di coupon, posizione geografica da cui vengono effettuati gli acquisti
  • dal web come ultima visita al sito, pagine specifiche visitate, link cliccati, ricerche effettuate all’interno del sito o e-commerce (se l’utente cerca sempre stivali da cowboy possiamo mandargli una selezione di quel tipo di scarpa in sconto via mail!)
  • dai canali social e dall’assistenza. Facebook, Instagram, chat di messaggistica varia, chatbot possono generare una miniera d’oro di dati che devono essere gestiti e utilizzati per migliorare l’esperienza utente.

Aziende come Amazon hanno fatto dell’iper-personalizzazione un pilastro fondamentale.
Se ci fai caso, infatti, la homepage di Amazon cambia a seconda degli acquisti effettuati mostrando i prodotti correlati agli interessi della persona. In questo modo l’azienda si assicura tassi di acquisto molto più elevati rispetto ad e-commerce che presentano elementi generici. 

Multicanalità

All’interno dei processi automatici (chiamati anche Workflow dai più tecnici) possiamo integrare i differenti punti di contatto dai quali sono abituati ad ascoltarci i nostri clienti.


Un flusso di automazione può essere:

  1. Acquisisco la mail di un nuovo utente attraverso l’iscrizione alla newsletter dal sito
  2. Invio al nuovo contatto una mail di benvenuto con uno sconto da spendere in negozio (e il CRM mi registra se, dove, quando per quale prodotto la persona ha usato lo sconto)
  3. Se la persona non torna in negozio per 1 settimana posso inviargli una mail con le nuove proposte del negozio
  4. Nel frattempo posso fare in modo di salvare il contatto di quella persona in un pubblico personalizzato di Facebook per permetterci di mostrare a quella persona dei post sul circuito Meta (Facebook, Instagram..) dove ricordiamo alla persona, attraverso post sponsorizzati di tornare a trovarci 
  5. Se la persona torna in negozio e acquista gli stivali da cowboy da donna n°38 e degli occhiali da sole da bambina posso salvare a CRM la preferenza della persona così da inviare comunicazioni inerenti i prodotti donna e bambina. 


Naturalmente sono solo esempi (se vogliamo, poco fantasiosi) ma ci aiutano a capire come questo strumento ci dia la possibilità di raggiungere le persone con ciò che desiderano, nel momento in cui lo chiedono.

Gli strumenti digitali per la competizione del brand

I brand oggi devono essere competitivi e devono usare gli strumenti digitali per essere utili alle persone.
Internet permette alle persone di trovare facilmente tutto ciò che cercano in tempi brevi poiché quegli stivali da cowboy una persona può andare a cercarli in autonomia acquistandoli poi da un competitor. Ma se il mio brand preferito mi manda una mail avvisandomi delle promozioni sui prodotti che mi piacciono, mi aiuta, mi informa, mi segue, allora rimarrò fedele.

Quello che possiamo fare come brand è: essere presenti ed essere utili. La tecnologia deve essere usata per rendere possibile l’impossibile. 

Anni fa non avremmo avuto a disposizione soluzioni così potenti e non avremmo mai pensato di poter inviare comunicazioni precise ai nostri clienti come possiamo fare oggi. 

Ho creato Maia con l’idea di rendere democratica la comprensione e l’adozione di questi strumenti di marketing automation attraverso la consulenza del Chief Digital Officer esterno.
Con noi ogni brand può avere il suo Capo della trasformazione digitale per poter usare a proprio vantaggio il digitale e rimanere al passo con i cambiamenti del nostro tempo.

Abbiamo un metodo sostenibile e scalabile. Utilizziamo analisi costanti e un lavoro personalizzato. Siamo in grado di dire all’impresa quali progetti digitali intraprendere. 

Il digitale è complesso ma noi abbiamo la competenza manageriale, di business e tecnica per poter essere una guida costante. Qui ti spieghiamo perché è importante avere in azienda, un capo del digitale . Se ancora non ne hai uno puoi metterti in contatto con noi, saremo felici di parlare con te del nostro lavoro.

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