In un’economia in continua evoluzione a seguito dell’avvento delle nuove tecnologie emergenti, tra cui quelle digitali, le aziende necessitano di strategie e approcci organizzativi agili in grado di rendere l’impresa resiliente e adattabile alle mutazioni del contesto lavorativo.

In questa prospettiva non è sufficiente il “cambiamento”, ma sarà necessaria una vera e propria trasformazione digitale. Nel seguito dell’articolo andremo ad approfondire cosa vuol dire questo concetto, come attuarlo e quale sia il ruolo di una figura professionale come il Chief Digital Officer.

Cosa vuol dire trasformazione digitale aziendale

In ambito aziendale si intende per trasformazione digitale quel processo che, usando le tecnologie digitali, crea o modernizza le dinamiche di business, la cultura aziendale e l’esperienza cliente per rispondere alle variazioni o evoluzioni del mercato.
Il concetto di trasformazione digitale non si limita alla semplice adozione di nuove tecnologie ma si riferisce in modo più ampio alla costruzione di una mentalità e cultura aziendale e dirigenziale moderna e aperta al cambiamento.
Ciò significa adottare fin dalle prime fase della costruzione della strategia aziendale metodologie avanzate di analisi del mercato e delle nuove opportunità, definire in modo approfondito obiettivi SMART (Specific, Measurble, Achievable, realistic, timely) monitorati attraverso dashboard aziendali aggiornate in tempo reale, diffondere competenze digitali, mindset innovativo e metodologie di lavoro agili sul proprio personale, saper selezionare le risorse idonee interne o esterne. E molto altro.

Trasformazione e cambiamento all’interno dell’azienda: le differenze

“The difference is that change improves the past, while transformation creates the future” Rob Llewellyn

Cambiamento e trasformazione sono due elementi strettamente connessi tra di loro, ma con significati ben diversi. Infatti, quando ci si riferisce al cambiamento si intendono singole azioni non organizzate orientate a migliorare un singolo o un insieme di pratiche aziendali. Un esempio può essere l’inserimento di sistemi digitali che permettono di velocizzare un’attività, oppure di nuove tecnologie finalizzate ad aumentare la produttività. Azioni insomma slegate da una strategia globale e sistematizzata.

La trasformazione aziendale è qualcosa di più profondo che tende ad influenzare alle radici il modello di business aziendale con conseguenze diffuse su tutta l’organizzazione, richiede in primis una presa di coscienza del management e delle persone riguardo le potenzialità e rischi della tecnologia.
Quindi il cambiamento è concettualmente una parziale conseguenza della trasformazione, la quale necessita invece di un approccio più ampio e strutturato.

Le imprese moderne si trovano oggi a dover porre molta attenzione su questi due concetti.
Se negli ultimi decenni era sufficiente adottare dei cambiamenti al fine di mantenere elevata la competitività e contrastare la concorrenza, con l’avvento della rivoluzione digitale si richiede un nuovo modo di approcciarsi al mercato e quindi una vera e propria trasformazione digitale.

 

Come attuare una correttamente una trasformazione digitale in azienda

Se si vuole rendere efficace la trasformazione digitale sarà importante comprendere quali sono le fasi attraverso cui questa si può realizzare.
Spesso l’insuccesso è legato proprio all’incapacità di riuscire a mettere in atto il giusto processo di cambiamento, con la conseguenza di non renderlo efficace e di sprecare solo energie e risorse.

Il primo aspetto da considerare è la necessità di adottare nuovi schemi e abitudini sia dal punto di vista organizzativo sia per quanto riguarda quello culturale.

Infatti la trasformazione digitale deve comportare obiettivi che siano chiari e precisi e che prendano in considerazione l’evoluzione del mercato digitale. Un ruolo determinante è quello della direzione aziendale, la quale non dovrà solo delineare la mission e la vision, ma la cultura aziendale stessa, ovvero l’insieme di quei valori, conoscenze, pratiche e attitudini tacite o esplicite proprie dell’attività e organizzazione aziendale.

Con riferimento a questo aspetto è opportuno considerare che la trasformazione, per essere efficace, richiede un intervento da parte di ogni singolo individuo coinvolto nei processi aziendali, il quale dovrà comprendere, in modo chiaro, quali sono i nuovi obiettivi e le strategie che si dovranno adottare per completare il cambiamento.

Un ruolo fondamentale nella trasformazione digitale è ricoperto dall’analisi o mappatura dei processi utilizzati.
Attività utile a chiarire e condividere le procedure aziendali storiche e propedeutica in primo luogo a delineare margini e attività di miglioramento e in secondo luogo alla digitalizzazione e automazione tecnologica delle attività stesse.

Per attuare un’adeguata trasformazione è cruciale un’oculata gestione di diverse risorse, interne ed esterne, tecnologiche e umane, al fine di coinvolgere le persone, progettare il nuovo sistema di gestione, risolvere gli eventuali conflitti e le problematiche che si possono realizzare. Infine è necessario verificare che il processo di trasformazione si sia realmente verificato.

 

Leggi l’approfondimento: “Digital Transformation: Cos’è e chi la guida”

 

La trasformazione digitale nell’azienda e il ruolo del Chief Digital Officer

La trasformazione digitale aziendale è un processo che deve essere strutturato con la massima attenzione, dato che se eseguito in modo non coordinato e senza le giuste competenze, diventa inefficace o addirittura, controproducente.

In questa prospettiva può essere utile o in taluni case determinante affidarsi a un professionista del settore come il Chief Digital Officer il quale ha particolari competenze in ambito tecnologico, amministrativo e di gestione del personale, indispensabili al fine di attuare e seguire tutte le fasi della trasformazione.

Questa figura svolgerà il ruolo di coordinatore e direttore all’interno del processo di trasformazione digitale, intervenendo al fine di aiutare la direzione a effettuare le giuste valutazioni, aiutando il personale a comprendere le novità e contribuendo ad attuare quella trasformazione nella mentalità aziendale, verso i nuovi sistemi digitali.

 

A chi rivolgersi per la figura del Chief Digital Officer: l’azienda Maia Management

Ma a chi rivolgersi per avere la certezza di attuare una trasformazione digitale efficace? La nostra società si è specializzata negli anni nel seguire le aziende in questo processo con l’introduzione della figura del Chief Digital Officer e con un approccio metodologico validato.

Grazie alle nostre competenze e all’esperienza acquisita negli anni nei diversi settori aziendali, offriamo il professionista del digitale più adatto alle esigenze di un’azienda, inserendolo all’interno della struttura organizzativa al fine dare l’opportunità a un’impresa di usare al meglio i nuovi sistemi digitali e ottenere gli obiettivi prefissati.

Il Chief Digital Officer sarà una figura esterna e che interverrà solo temporaneamente, fino a permettere di raggiungere quella conoscenza del mondo del digitale necessaria alla trasformazione aziendale.

Nicholas Chilese
Autore Nicholas Chilese

Laureato in “Gestione d’impresa e delle tecnologie digitali” mi occupo da diversi anni di consulenza aziendale in ambito innovazione e digitalizzazione.
Combino le competenze tecniche, digital e business, con quelle di project management, foresight e change management per supportare le aziende nella trasformazione digitale.
Mi occupo inoltre di divulgazione organizzando eventi e pubblicando articoli che raccontano l’evoluzione tecnologica.
Appassionato di sociologia e filosofia e amante dello sport.

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