Digital Transformation

6 consigli pratici per la sicurezza informatica

Stefania Montemurro
Stefania Montemurro
16 Dicembre 2021 · 4 min di lettura
Ultimo aggiornamento il 20 Aprile 2026
sicurezza informatica

I cyberattacchi alle PMI italiane sono aumentati del 300% negli ultimi due anni. La vulnerabilità Java Log4Shell scoperta di recente ha messo a rischio migliaia di aziende, dimostrando quanto sia urgente agire sulla sicurezza informatica.

Il problema non è solo tecnico: l’80% delle violazioni nasce da errori umani dei dipendenti. Password deboli, email di phishing non riconosciute, software non aggiornati. Come dico sempre ai miei clienti: è inutile avere un castello blindato se tieni le finestre aperte.

Personalmente sono particolarmente preoccupata per questi accadimenti nel mondo della sicurezza informatica e parlandone con i nostri clienti è emersa la necessità di ripartire dalle basi, non tanto per una questione tecnica quanto di educazione digitale verso le persone che lavorano in azienda. 

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Come ho detto più volte, è inutile avere un castello blindato se tieni le finestre aperte. 

6 regole pratiche per proteggere la tua azienda

Vediamo quindi quale attività è fondamentale per la sicurezza informatica (per chiudere le finestre):

  1. Utilizza password sicure!
    Spesso per la fretta di finire un’attività si impostano nei nuovi account password come Pippo123 o Azienda2022, magari mettendo anche sempre la stessa password ovunque per non dimenticarla.
    Naturalmente questa è la cosa peggiore che una persona possa fare, esistono infatti dei bot che provano questo tipo di combinazioni e con un tale livello di semplicità stiamo davvero rischiando grosso.
    La soluzione è utilizzare strumenti come LastPass in grado di generare sempre password complesse e offrendo un alto livello di sicurezza. Ti invito a guardarne le funzionalità per comprenderne meglio l’importanza.

  2. Mantieni aggiornati i software e i sistemi operativi
    Periodicamente i software vengono aggiornati perché contengono nuove funzionalità in grado di bloccare falle o problematiche.
    Non aggiornare significa banalmente che il mondo sa che un software contiene una falla, qualcuno ha sviluppato un sistema per sfruttarne le vulnerabilità e tu gli stai offrendo la possibilità di usare questo sistema.
    Aggiornare significa chiudergli la porta.
    Qui c’è un esempio concreto, si parla della necessità di aggiornare subito Google Chrome per risolvere una falla importante.

  3. Attenzione alle email che contengono link malevoli
    Sempre più spesso capita di ricevere email da mittenti che sembrano nostri colleghi ma se prestiamo attenzione all’indirizzo da cui parte possiamo capirne la dubbia provenienza. 
    Questo tipo di email tentano di farvi cliccare sul link, così da inserire silenziosamente nei vostri sistemi un virus informatico.
  1. Assicurati di avere dei backup costanti di tutto
    I virus di cui abbiamo parlato prima sono in grado di criptare i dati sui vostri sistemi e solitamente i malintenzionati chiedono un riscatto in cambio dello sblocco.
    Avere dei backup vi consentirà di ripristinare tutto senza complicazioni.
  1. Non fidarti, fai sempre controlli periodici
    Ci capita spesso di parlare di questi punti con i nostri clienti e altrettanto spesso ci sentiamo dire “ma sì, lo sanno tutti che devono mettere password sicure”, e poi scopriamo che non è così.
    Idem per tutto il resto.
    Ricorda ai tuoi dipendenti o colleghi periodicamente l’importanza della sicurezza informatica, ci vuole davvero poco per incorrere in questi problemi e il rischio è troppo alto.

  2. Assicurati di avere le giuste configurazioni di sicurezza sulla mail e sugli account condivisi
    Dall’account admin potete infatti configurare impostazioni utili come il logout automatico degli account dopo un determinato periodo di tempo, così da evitare di mantenere sessioni aperte che potrebbero lasciare gli account connessi in dispositivi in cui non ci si ricorda nemmeno di aver fatto il login.
    Un’altra configurazione utile da attivare è l’accesso in due step per aumentare il livello di protezione. 

Quelle che abbiamo citato sono alcune delle buone pratiche da adottare ogni giorno, il crimine informatico sfrutta infatti le vulnerabilità umane.

è certamente importante avere firewall e sistemi di protezione adeguati ma è altrettanto importante avere la conoscenza e insistere affinché tutto questo non passi in secondo piano. 

In un prossimo articolo parleremo di temi più tecnici da conoscere.

Come Chief Digital Officer ci impegniamo per ricordare alle imprese con cui lavoriamo ed ai loro collaboratori l’importanza di queste regole, portando in tempo le nozioni che servono. 

Chiedici info sul nostro servizio, siamo sostenibili e utili per la tua crescita.


Queste 6 regole sono il primo passo per proteggere la tua azienda dai cyberattacchi. Il crimine informatico punta sulle vulnerabilità umane prima che su quelle tecniche.

Non basta investire in firewall costosi se i tuoi dipendenti usano password come “123456”. La formazione del personale vale quanto gli strumenti di protezione.

Come Chief Digital Officer, aiuto le PMI a implementare questi protocolli di sicurezza in modo semplice ed efficace. Vuoi proteggere la tua azienda? Contattami per una consulenza gratuita.

Stefania Montemurro
Pubblicato da
Stefania Montemurro

Founder e CEO di Maia Management. Dopo una lunga serie di esperienze in ambito digitale ha capito che le aziende hanno bisogno di una guida specifica per gestire il digitale affinché porti valore di business. Contattaci →

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