Si parla molto di Strategia Digitale, ma di cosa si tratta e chi la costruisce?

Una cosa è certa, non si tratta solo di Web Marketing poiché la tua azienda per funzionare ha bisogno di diversi ambiti: il servizio clienti, le vendite, la gestione del contatto, la produzione, l’amministrazione, ecc., insomma il digitale è un elemento che va a toccare e modificare tutti gli ambiti dell’azienda e la tua Strategia digitale deve quindi considerare ogni fattore, il rischio è quello di limitarsi alla sola promozione online creando degli scollamenti.

Cosa intendo con scollamento: ad esempio abbiamo avviato un flusso di acquisizione contatti ma i nostri venditori non sono stati coinvolti, non sanno come gestirli e magari non sono nemmeno d’accordo sulla tipologia di contatti in arrivo.

Strategia digitale, come individuare quella giusta

Con l’evoluzione digitale ha aperto a numerosi scenari e infinite possibilità, la domanda da porre all’interno della propria azienda è: come identifichiamo le strategie digitali giuste per la nostra azienda?

Per rispondere a questa domanda è importante conoscere l’impatto di ogni possibilità, assicurandosi che la direzione presa dall’azienda sia quella giusta e che le risorse siano ben allocate.

Ma come identificare la strada migliore da percorrere?

Questa è la parte difficile: non basta iniziare a costruire siti web o app, ma bisogna cominciare ad inserire queste singole azioni in un contesto più grande e creare una strategia digitale completa.

A cosa serve il sito web alla mia azienda? Che tipologia di contatti mi aspetto? Chi lo curerà? Cosa avviene quando qualcuno richiede informazioni?

Queste sono solo alcune delle domande a cui rispondere.

Se creata e applicata nel modo giusto, indicherà la direzione che la tua azienda deve prendere per entrare a far parte dell’era digitale. Perché la trasformazione digitale non riguarda solo la tecnologia, ma anche il modo in cui le persone rispondono e interagiscono con la tecnologia.

La digital strategy è una dei pilastri della trasformazione digitale.

4 sono i pilastri della trasformazione digitale:
– Digital strategy
– Business strategy
– Enablers (di quali tecnologie hai bisogno?)
– Orchestration (chi guida la trasformazione?)

Quando partiamo con il nostro lavoro di definizione della strategia digitale ci concentriamo sugli obiettivi, questo dovrebbe essere sempre il punto di partenza. Il digitale è un mezzo per arrivare ad obiettivi di business, quindi, il primo passo, è definire quali obiettivi economici e di crescita vuoi raggiungere sul breve e sul lungo periodo. Definiti questi obiettivi si può pensare a come utilizzare il digitale per arrivare a quegli obiettivi specifici.

In questo viaggio dobbiamo quindi concentrare il nostro impegno verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati di business e possono aprirsi due strade:

  1. la creazione di strade totalmente nuove che prevedono l’utilizzo di strumenti o metodologie digitali mai usate prima dall’azienda
  2. l’analisi dei processi attivi per comprendere come possono essere ottimizzati con il digitale. Con processi attivi intendo: come gestiamo i clienti, come troviamo nuovi clienti, quanto ci costa un nuovo cliente, come affrontiamo le operatività interne e tutto ciò che normalmente riguarda le attività dell’azienda e dei suoi clienti.

Il digitale va ad integrare una strategia aziendale di più ampio respiro o a creare nuove strade.

Una volta definite le priorità di business e le azioni da portare avanti per il loro raggiungimento è il momento di trovare fornitori specifici per le attività operative o, se è necessario, trovare gli strumenti tecnologici adatti allo scopo come sistemi di automazione, gestionale, CRM, ecc.

È importante, in questa fase, studiare come le nuove tecnologie si legano e si integrano ai processi aziendali attivi per evitare problemi, inefficienze, difficoltà che possono sorgere in un secondo momento.

Quali competenze servono per creare una strategia digitale completa per l’azienda?

Come abbiamo detto, non basta conoscere solo il marketing. I nostri Direttori del digitale infatti hanno competenze anche in ambito di business, di vendite, di strumenti tecnologici, hanno esperienza con i gestionali e i CRM. Sono Manager che arrivano da esperienze importanti di anni con aziende di diverso tipo, da multinazionali a startup, proprio perché è con l’esperienza che si possono raggiungere alcuni obiettivi.

Quali sono gli aspetti da valutare quando si pianifica una digital strategy?

Definire cosa significherà questo impatto per l’organizzazione, quanto grande sarà il cambiamento, quanto grande sarà il rischio a livello organizzativo, dove saranno le resistenze, chi sarà colpito da questa trasformazione.

Questi sono aspetti importanti che dobbiamo definire come parte della nostra strategia di cambiamento organizzativo. Un modo efficace per farlo è valutare lo stato presente di tutta l’azienda e iniziare a identificare in modo proattivo le sfide più grandi.

Comprendere la tua cultura aziendale oggi e porsi l’obiettivo di farla progredire mese dopo mese.

Strategia digitale e dati

Un altro aspetto fondamentale è il processo di gestione e analisi dei dati.

Per trasformare la tua attività in termini di gestione dei dati è probabile che tu abbia bisogno di una migliore governance per avere processi sostenibili, ripetibili e che aiutino a garantire che i tuoi dati siano mantenuti correttamente, quindi avere quei processi di gestione dei dati è fondamentale.

Da non sottovalutare è la business intelligence, cioè la segnalazione di qualsiasi tipo di analisi predittiva e strumenti quantitativi che la tua tecnologia può fornire. Guardando, non solo, il nucleo tecnologie di ciò che può automatizzare i tuoi processi, ma guardando il livello superiore, cioè quello che prende tutte quelle informazioni e trasmette informazioni utili alle tue scelte strategiche.

Che si tratti di analisi predittiva o determinati tipi di report, definito tutti i pezzi della nostra strategia digitale, dobbiamo definire qual è la nostra strategia di implementazione e il nostro piano di trasformazione globale.

Se sei un’organizzazione di medie dimensioni è probabile che per il tuo percorso saranno necessari dai 12 a 24 mesi. Sicuramente una strategia per fasi è l’approccio migliore, anche per definire un piano delle risorse. Ma certamente non meno importante è l’analisi del ROI che esamina l’investimento, quanto ti costerà e realisticamente che tipo di vantaggi aziendali porteranno determinate azioni.

Sicuramente ci saranno dei vantaggi aziendali intangibili, ma avere un quadro statistico e numerico è necessario per aiutare a giustificare il progetto nella strategia digitale complessiva, per dare un quadro di governance del progetto che ti aiuti a prendere decisioni durante la trasformazione.

Ad esempio, per capire quali contenuti coinvolgono il tuo pubblico, non si tratta di avere una strategia a lungo termine o di avere un piano editoriale, ma di osservare i dati utilizzando strumenti come una specie di sala di controllo dove guardi come i tuoi contenuti stanno effettivamente andando oggi.

Devi credere nella tua visione e questo deve essere essere espressa come la tua strategia.

Successivamente puoi fare affari, quindi, in breve, se non hai una strategia non hai un business, e probabilmente non sarai qui l’anno prossimo

Digital disruption

Se pensi che la tua strategia digitale sia vincente, allora sei tra i pochi sicuri che la disruption non è nulla di nuovo, ma la velocità e la grandezza della digital disruption attraverso i diversi settori è un fenomeno senza precedenti.

Considerando che solo l’8% delle aziende che abbiamo recentemente intervistato pensano che il loro modello di business non sopravviverà alla digitalizzazione.

Abbiamo identificato alcuni difetti comuni: la maggior parte delle strategie digitali non riflette il modo in cui il digitale sta cambiando i fondamenti economici, le dinamiche di settore o cosa significhi competere.

Ho approfondito il tema in questo video:

Stefania Montemurro
Autore Stefania Montemurro

Founder e CEO di Maia Management. Dopo una lunga serie di esperienze in ambito digitale ha capito che le aziende hanno bisogno di una guida specifica per gestire il digitale affinché porti valore di business.

Share This